mercoledì 18 luglio 2018

Il miele delle vette


Il miele delle vette è forse questo,
l’affaccio a una ringhiera
di luce e ombra
che non protegge dal vuoto ma lo svela,
è questo rendersi a una cima
che precipita sotto il tuo piede
e ti proietta tra le nubi e il cielo,
questo guardare il Tempo camminare
nel ritmo del respiro e dei passi
finché sarà finita la salita.

giovedì 28 giugno 2018

Psicologia dell'età evolutiva


Com’è difficile essere bambini,
imparare ad usare le parole
perché loro non capiscono i tuoi pianti,
imparare ad usare le posate
perché noi “mica siamo animali” –
ripercorrere la millenaria filogenesi
in soli nove mesi – e in pochi anni
tutto il processo di ominazione –
così difficile che i grandi
l’hanno dimenticato e non capiscono,
no non capiscono, non lo capiscono –
com’è difficile essere bambini.

giovedì 14 giugno 2018

Papà giocava a scacchi


Papà giocava a scacchi
con abilità di campione,
conosceva ogni mossa e le varianti
e d’ogni spostamento prevedeva
tutte le infinite ripercussioni
nel magico quadrato bianconero
dove i due eserciti schierati
impassibili obbedivano ai suoi ordini.
Io non ho mai voluto ricordare
le regole d’un gioco che t’illude
d’essere un dio, un generale
onnipotente – mentre
sei solo una pedina
che nemmeno vede il recinto
della scacchiera 
e pur amando gli assi cartesiani
e le simmetriche geometrie
di quel balletto
mi limitavo bambina a guardare
con stupore un padre bambino, assorto
in quel fiabesco campo di battaglia.

sabato 2 giugno 2018

Il fiume


Il fiume accoglie tutti gli affluenti –
non importa se l’acque
decantate dai laghi
trasportano limpido il ricordo
dei ghiacciai, dei seracchi
e il fragore dei loro crolli
o se torbide delle scorie
della vita lo infangano
di tensioni e di rabbie –
il fiume accoglie tutti gli affluenti –
non li giudica li abbraccia li fonde
imprime al loro corso disuguale
il suo ritmo solenne e maestoso
e li porta imperturbabile
lontano – lontano dai monti,
dal grembo asfittico delle sorgenti –
fino a ubbidire
al richiamo del mare –
melodiosa meta d’ogni fluire.

domenica 27 maggio 2018

I narcisi e la grandine

Bianca come neve la grandine  
ma più gelata –
dura come pietra la grandine
ma più spietata.

I narcisi
oppongono al suo assalto
lo scudo del profumo –
aprono alla sua furia
il loro cuore di miele.

Il prato s’imbianca
di petali e proiettili –
come di neve.

mercoledì 23 maggio 2018

Dopo la pioggia


Oggi il bucato asciugherà
senza problemi
e col bucato asciugheranno
le mie lacrime gli errori le colpe
svaporeranno gli anni perduti
in tormenti in travisamenti  
e alla risata squillante del sole
si unirà la mia gioia
di essere qui, ora.

venerdì 18 maggio 2018

Incompiuto


Sono stata fecondata
ma non ho partorito,
non ho tagliato a tempo giusto
il cordone ombelicale,
non ho sciolto il nodo di Gordio –

e la montagna
alta fino al cielo
m’è crollata addosso
e m’ha sepolta
nella sua stessa tomba.