sabato 10 novembre 2018

Oggetti smarriti


I tuoi occhi d’ambra
e la musica della tua voce
la luce dell’aurora boreale
la danza degli sci nella farina
i miei teneri anni di bambina
la filastrocca dell’oca badessa –
sempre quella, sempre la stessa –
non c’è un ufficio in cui depositarli
non va più Astolfo sulla Luna
a ritrovarli – e nelle pieghe
delle sinapsi solo la penna
riesce a scovarli.

venerdì 2 novembre 2018

Quasi un madrigale


Ah, già ti discolori
e non ti riconosco
nel volo ondoso delle allodole,
nel frullo vorticoso
delle pernici –
ah, già la nebbia
cancella il tuo profilo
e non mi riconosco
nel dirti addio.

lunedì 29 ottobre 2018

Mareggiata a Nizza


Il mare inferocisce
infuria infierisce
s’infoia – ingoia
porti vascelli promontori
squassa gli abissi
spazza i palazzi delle sue Sirene
sputa schiume e detriti –
ma lascia orecchini d’oro e di giada
sulla riva sassosa,
copre di carezze di sabbia
le sue ferite.

mercoledì 24 ottobre 2018

Traduzione


Gratis accepistis
non avete comprato questo cielo
e il suo fulgore né le nuvole
che lo abitano e si rincorrono
come bambini in festa –
non avete comprato questo mare
e le sue onde furiose o scherzose
né queste valli che versano al mare
il loro tesoro di acque,
né le montagne sovrumane
Gratis date
non tenete per voi
ciò che non v’appartiene,
e donate con gratitudine
il nulla che v’appartiene.

sabato 20 ottobre 2018

Il nodo di Gordio


Il nodo di Gordio
non si scioglie, si taglia
con la lama di una spada di ghiaccio –
ghiaccio secco che all’istante sublima
scoppiettando e sfrigolando in allegria,
inafferrabile e volatile e libero
come la gioia
di essere mia.

giovedì 18 ottobre 2018

Sulla cima


Da opposti versanti
si possono salire le montagne –
ma ci si incontra sempre, sulla cima.

sabato 29 settembre 2018

È scomparso il sentiero


È scomparso il sentiero
tutto coperto
di fiori di nocciolo
che da Vall’Ellero a Valle Maudagna –
le due valli bambine –
saliva da Baracco alla Selletta.

Non resta che un racconto
per rintracciarlo –
fuggevole visione
sotto l’intrico
di rovi e rododendri –
rimane la montagna, a sovrastarlo.