Sono stato zigote e morula,
blastula e gastrula,
rettile, pesce, anfibio
nei mesi passati dentro te –
adesso eccomi cucciolo d’uomo,
occhi profondi, voce squillante,
affamato e curioso del tuo mondo
che ora è il mio –
il mondo del Possibile.
Sono stato zigote e morula,
blastula e gastrula,
rettile, pesce, anfibio
nei mesi passati dentro te –
adesso eccomi cucciolo d’uomo,
occhi profondi, voce squillante,
affamato e curioso del tuo mondo
che ora è il mio –
il mondo del Possibile.
L’autunno della mia vita ha i colori,
la luce della musica occitana –
ne ho imparato i ritmi, la storia,
le melodie, conosco le voci
degli strumenti –
lo sfavillio degli attacchi,
le riprese sgargianti,
la complicità delle note –
e ogni volta di nuovo dall’orchestra
rinasce l’armonia dei colori,
della luce occitana, nell’autunno –