venerdì 30 gennaio 2015

Eclissi

Basta un niente,
uno sbuffo di nebbia,
due rocce sghimbesce
a eclissare la cima.

Disorientati si tenta un passaggio,
ma la vista è sbarrata,
l’accesso interdetto -
rocce spaventosamente ghiacciate,
nebbia ruvida nell’indifferenza
proteggono la selvatica cima.

Si rinuncia, ci si abitua all’eclissi,
si discende nella nebbia ghiacciata,
ma la luce della cima rimane,
sfolgorante, irresistibile,
al di sopra del buio.

giovedì 22 gennaio 2015

Mi diceva nonna Mirina

«Nello spirito tutto si conserva»

mi diceva nonna Mirina
con un endecasillabo perfetto,
e tra le sue dita di pianista
prillavano prugne e ciliegie e uva
e note e nipoti e ricordi
lucenti nei barattoli schierati
in bella vista nella sua cucina,
dietro le spesse lenti degli occhiali,
negli occhi sognanti e spiritosi.

E adesso tocca a me essere nonna…

martedì 13 gennaio 2015

Svezzamento (distici)

Smorzare la presenza
in un’assenza

le parole
in un silenzio

l’abitudine
in una solitudine:

solo nel buio
si vedono le stelle.

giovedì 1 gennaio 2015

Lingqiu (la Collina dell'Anima)

La Collina dell’Anima mi porta
una promessa ogni mattina.
La guardo da lontano dominare
la pianura, parlare alla pari
alle montagne,
ne risalgo impavida i ruscelli,
ne percorro
le rughe e le forre
ove s’infratta la sua anima –
profumo di castagne
bruciate da bambina
e di camini ansimanti sui tetti,
muffa di cantine senza finestre,
fioche fosforescenze di parole.

mercoledì 24 dicembre 2014

Troppo tardi

Oggi è caduta la neve, la prima,
è caduta senza ch’io la vedessi,
è caduta senza posarsi.
Chiusa in casa, concentrata sul dentro,
velata di vapore la finestra
accecata dalla nebbia all’esterno,
non ho raccolto nemmeno con gli occhi
le stelle fredde, briciole di un cielo
che si abbassava per toccarmi
ed essere toccato –
non ho raccolto le stelle taglienti –
e adesso è tardi,
è troppo tardi per la prima neve.

lunedì 24 novembre 2014

Yin e yang

Vertiginosamente
impone il monte la sua ombra
sulla conca,
sprigiona
la sua rocciosa ribellione,
il bisogno di lotta
e di sfida -
le falde di luna
sprofondate
nella quiete della conca,
nido d’erba autunnale
e zucchero filato.

domenica 9 novembre 2014

WIR SIND EIN VOLK

Il muro di Berlino è caduto
per la forza di quelle parole
scandite martellate bombardate,
per la forza di quel desiderio -
annegato rinnegato negato –
di essere UNA città, UNA storia,
UN mondo.

Il muro di Berlino
esisterà fino a quando
la paura chiuderà le frontiere
e i sans-papiers saranno inferiori,
esclusi da un mondo
che appartiene anche a loro.