Nel buio ascolto i battiti del cuore
e tutti i rumori della tua vita –
il pulsare del sangue nelle arterie
e il cerchio del ritorno nelle vene,
il ritmo del respiro e i borborigmi
del chimo nel suo transito tra i villi.
Dal mio riparo al caldo del tuo ventre
sento gli elettrici clic tra i neuroni
da cui nasce pensiero e movimento,
e sento la tua voce che mi chiama –
Nel buio muovo i primi passi e sogni,
scrivo inaudite canzoni e disegni –
la placenta mi ripara da tutto
ora – rimpiangerò fra pochi mesi
il tuo utero, la mia casa –
ma abiterò fra le tue braccia
l’abbraccio della Vita e della luce,
contemplerò finalmente il tuo volto.
